Indovina chi viene a colazione

Ora, io capisco tutto. La burocrazia, le carte, i contratti, le assicurazioni, le caparre, tutti i cazzi e mazzi che vanno dietro l’acquisto di una casa, l’avere acqua, luce, gas, telefono, un numero civico e pagare la pulizia scale ed un giardiniere che non vedrò mai all’opera e andare all’anagrafe per la residenza e le manderemo il messo comunale e i blablabla del caso.
Capisco che in una frazione come quella in cui ci siamo trasferiti, che fa 935 cristiani noi compresi e che dire cristiani non è manco politicamente corretto, visto che nel palazzo vive una famiglia di cinesi che mi sa che sono almeno 4 generazioni di loro, si sappia tutto di tutti, capisco che ci si conosca tutti, capisco pure che tornando a casa il venerdì sera da lavoro alle otto, stanca, puzzolente, sudata come un facchino, ti capiti di imbatterti nella vicina gattofila con figli al seguito e che ti chiedano di entrare in casa a vedere i gatti (e questo significa chiamare immediatamente il moroso e dirgli che ha 6 secondi per mettere qualcosa sopra le mutande che sono la sua tenuta casalinga abituale).
Capisco che poi ti offrano di vedere la loro casa e non si possa rifiutare. Che il figlio ti faccia vedere, nell’ordine, la sua pianola, la sua chitarra classica, la sua chitarra elettrica, la sua playstation 1, 2, 3, l’xbox e il papiro di vero papiro preso in vacanza, mentre la madre ti mostra cose da adulti, tipo il lavello o il frigorifero, e la figlia dell’altro ancora, e intanto tu sudi gocciolando sopra il tappeto persiano e tutto quello che desideri è farti una doccia.
Sette volte di fila .
Capisco che poi quando stai per uscire a cena per la prima volta in 3 settimane col tuo fidanzato stanco e accaldato e bisognoso di relax come te, arrivi una telefonata e si finisca col correre a 70 km perchè un amico ha bisogno.
Capisco che poi ovviamente la cena salti, il relax aloha, e si svenga a letto alle due di notte ripromettendosi di dormire qualche ora in più, vista la fine trasloco prevista per oggi.

Quello che NON capisco, Signora Egregia Gentilissima Messa Comunale, è perchè controllare se esistiamo veramente alle otto di mattina. Perchè alle otto di mattina del Sabato. Cazzo, se doveva venire alle otto di mattina io c’ero anche di mercoledì. Di Lunedì, di un qualunque giorno da esseri umani in cui non preveda di passare la giornata e finire di svuotare una casa e la cui notte prima non sia tornata dalla versione veneta di Mordor in piena notte e sfinita di stanchezza con un compagno più sfinito di me.

Siamo 935 anime qui, ci sarà la fila per controllare le richieste di residenza? Ci saremo trasferiti in millemila? Questo paese è la Dogville della bassa e vi svegliate tutti precisi alle cinque perchè il sol magna le ore?

Poi le offro un caffè e lei mi dice “eh dovevo andare al mare… mi hanno cambiato turno all’ultimo momento”.

Allora capisco.
Non è Dogville.
E’ V per Vendetta.

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4 pensieri su “Indovina chi viene a colazione

  1. Oppure è “Non aprite quella porta”…o cmq lo diventerà adesso! :)

    Vedi, invece a vivere in Liguria ste cose non capitano. Quando coi miei ci siamo trasferiti nella casa nuova, il massimo di cortesia che abbiamo ricevuto dai vicini è stata la domanda: “Quindi ora non posso più far fare i bisogni al mio cane in quel giardino perchè è il vostro. E non posso più parcheggiare la macchina lì, perchè quello è il vostro garage?…porco belin!”.

    E il resto te lo lascio immaginare! :D

    • Ah ma noi i problemi li abbiamo avuti PRIMA di trasferirci…. siamo le “burbe” del condominio, tutti gli altri abitano qui dalla sua costruzione, non ti dico le regole che ci hanno elencato, cose assurde.
      Però devo dire che da quando siamo qui, c’è calma. Io avevo paura soprattutto per “i muri”, sai quelle cose che non scopri finchè non abiti in un posto, tipo che se uno starnutisce nel suo bagno tu lo senti nel tuo salotto…per ora tutto ok :D

  2. Ah meraviglioso!! Adoro le persone che non sanno cosa sia la discrezione o il buonsenso, infatti le evito come la peste!! Consiglio 1: spegnere il telefono quando si è stanchi per rispondere; Consiglio 2: abbassare al minimo il livello di confidenza con gli impiccioni……

    • a me hanno fatto tenerezza (il ragazzino ha qualche problema e loro sono stati cordiali) però la paura di iniziare così e finire “fagocitati” in effetti c’è… per fortuna sono bravissima a defilarmi!
      (e il mio fidanzato all’occorrenza morde!)

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