Come si cambia (suppongo 1 di enne)

Devo precisare una cosa: io di musica capisco poco o niente, gli stili sperimentali non fanno per me, la “musica per intenditori” nemmeno, quella di nicchia quasi mai, quella che “devi cogliere le citazioni” meno che meno. Ho 3 generi di cd: cantautori degli anni ’70, musica classica e qualcosa di follemente trash, tipo che ne so, Shakira, per i momenti da mona, come diciamo dalle mie parti.

Per cui non voglio parlare di “musica”, solo esternare il mio totale e completo stupore.

Andiamo con ordine. Da ragazzina ho avuto una storia con un musicista. Una decina di anni più di me, uno di quelli che fanno conservatorio, poi accademia, poi concerti, insegnare, altri concerti, offerte, offertone, offertissime, ancora concerti, spazio solo per la musica nella vita. Una musica sudata, meritata.

Ogni tanto apro un giornale, me lo trovo davanti e gli mando una pacca sulle spalle col pensiero, chè insomma non è che ci siamo lasciati proprio benissimo.
Ah nel caso non si fosse capito, io divago.

Vabbè. Quando il musicista ed io uscivamo insieme il mio migliore amico era fidanzato con una tizia che si definiva musicista a sua volta.
Prendeva lezioni di canto.
Da un paio di mesi.

[A dirla tutta lei fu (è?) la medaglia d’argento del mio personale podio “Peggior morosa di sempre” riferito a questo amico, e medaglia di bronzo nell’assoluto: 22 anni di morose, trombamiche e fidanzatine, si capisce che non mi fosse simpaticissima. Una pazza fottuta. Una totale squilibrata. Imbarazzante da avere intorno. Divagando.]

Una sera usciamo tutti e quattro, e tra i due “artisti” si ha questo dialogo:

Pazza: Ma tu sei un musicista??
Ex: Eh, già.
Pazza: ANCH’IO!!!!
Ex: Ah. Bene.
Pazza: Ma di che musica??
Ex: Prevalentemente classica.
Pazza: Io Jazz!!
Ex: Ah. Bello.
Pazza: La mia insegnante di canto dice che tutta la musica deriva dal Jazz!!
Ex: Ah. E…i 2000 anni prima?
Pazza: Beh..prima..battevano sui tamburi, cose così.
Ex: …..

Ora, ho appreso di recente (per l’appunto io di musica eccetera, poi il jazz meno che meno che meno, piuttosto i ragazzini che suonano il bongo, ma non per scherzo) che costei è diventata una cantautrice di discreto successo.
“Una fine cultura musicale”, recita l’articoletto promozionale.

Per essere una che a 20 anni ha classificato Beethoven come zulù dedito ai canti tribali non è niente male.
Non so se mettermi a ridere o a piangere.

Advertisements

3 pensieri su “Come si cambia (suppongo 1 di enne)

  1. Allora: io opterei per una risata isterica, seguita da un pianticino di quelli sommessi però, senza troppi fronzoli, tipo versi convulsi, momenti di perdita del ritmo respiratorio e via dicendo. Poi, fissando nuovamente l’articoletto – prima di gettarlo nel camino o di usarlo come tappetino sotto la cassettina del gatto, esclamerei: “Se Dio esiste, spero che abbia delle ottime scuse!”…..

    (quella dei tamburi è da fustigazione nella pubblica piazza! U_U’)

    • io credo la categoria “come si cambia” subirà drastico aumento. lo strumento del demonio che chiamano facebook ti mette sotto il naso una quantità esagerata di persone perse di vista che hanno subito cambiamenti totali. E intendo tra i 25 ed i 35, non tra i 16 e i 30 che uno direbbe anche vabbè, meno male che sono cambiati…

  2. Pingback: pro e contro « Rem tene, verba sequentur. O anche no?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...