Segni particolari: ipertricotica.

Ho tanti capelli.
Ma tanti, tanti capelli.
Ma tipo una foresta amazzonica, di capelli.
Non ho mai conosciuto, in vita mia, qualcuno che avesse più capelli di me. Giuro. A dire il vero non ho mai conosciuto nessuno che ne avesse
altrettanti, lascia stare di più.

In più sono grossi.
E in più sono ricci.
E come se non bastasse, per non sembrare Michael Jackson ai tempi dei Jackson Five, li porto lunghi.
Fino al culo.
Sì, da ricci.

Va da sè che quando hai un attributo fisico estremamente evidente, quello finisce per qualificarti. Come una donna con le tette grossissime, dai, chi non ha un’amica con le tette enormi, che quando si parla di lei salta fuori sempre qualcuno che dice “ma chi, la tettona?”. O un uomo iperdotato, che alla fine chissà come mai si sa sempre qual’è, quello col formato John Holmes nelle mutande, solo che nessuno dice “chi, il cazzone?”, al limite senti risatine.
Così io sono sempre stata “la ricciolona”. Che poi di ‘ona’ non c’ho un tubo. Giusto i capelli.

Quando con gli amici si parla del giorno in cui a Carnevale faremo la famiglia Addams, a me spetta ovviamente sempre il cugino It. A costo zero. Mi bastano degli occhiali tondi.
Quando c’è il calvo ubriaco in compagnia, qualunque compagnia, eccoti qui “mi fate una foto sotto i suoi capelli????” (ecco questo a chi ha le tette grosse spero non succeda. Pensandoci, spero non succeda neanche a chi ha il naso, grosso. Non siamo tutti cirano, no.)
Quando avevo una storia, mille anni fa, con un uomo che si era appena de-convivenzato, la ex fidanzata ha sgamato che usciva con me perchè tornando a casa a prendersi delle cose, ha trovato un mio capello SULLA GATTA.
E mi aveva vista UNA volta.
In una compagnia di 40 persone.
Suppongo che la gatta stesse cercando di impiccarcisi, col mio capello.
Quando entro da un parrucchiere, le shampiste iniziano a scappare in tutte le direzioni.
In compenso i parrucchieri veri e propri, quelli che si sentono artisti veri (alcuni lo sono), che quando ci parli sembrano la donna che non sarai mai (alcuni assolutamente LO SONO), quelli che per i capelli c’hanno la passione vera ed intensa, beh quelli impazziscono, stravedono, mi rincorrono per il negozio. L’ultima volta che sono stata da un parrucchiere serio, nella Milano da bere ed in una zona di quelle che “ok senta devo andare ad un matrimonio, questo e’ il mio bancomat, questo l’estratto conto, questo l’anello della nonna da impegnare in caso non bastasse il resto, mi rende più essere umano e meno figlia dei fiori per favore?”, l’uomo ha dato di matto, m’ha trasformata in Giuseppina Bonaparte, m’ha truccata come se fossi sua figlia, m’ha lasciato il numero di cellulare, quello di casa e quello di sua madre, e quasi non m’ha fatta pagare. ED ERA GAY!!
Quando per farmi uno scherzo il mio amico Smilzo m’è entrato nella doccia, al mare, con la macchina fotografica, sono riuscita a comprirmi talmente bene che la foto pareva uno scatto rubato ad un mastino tibetano. WOOF!
Quando il Moroso ha comprato il super aspirapolvere anti gatto, l’ho trovato una mattina disperato che ne accarezzava il filtro. Gatti? Uhm, il fatto che mi abbia inseguita per tutta casa col rasoio elettrico mi fa pensare altrimenti.
Del resto anche la mia migliore amica nonchè ex convivente, quando s’è trasferita dall’altra parte del mondo ha aperto la valigia e OPLA’! c’erano dei capelli lunghezza metro incastrati nella cerniera.

Poi vuoi mettere? Posso inchiattirmi e nessuno capirà mai che m’è cresciuto il culo.
Se dico che ho un diavolo per capello svuoto l’inferno. Se divento povera posso fare come Jo in Piccole Donne!

Ma soprattutto la massa che vive di vita propria ha sempre avuto una certa attrattiva per l’altro sesso. Ma sì, quelle menate che si fanno loro, la chioma selvaggia, ricci capricci, vestita di capelli, and so on. Anche se all’atto pratico c’è della scomodità, soprattutto quando la temperatura supera i 20 gradi. Lo dice perfettamente il Moroso, ed in due modi, pure:
Collezione autunno-inverno: è bello, è come dormire con una piccola coperta in più.
Collezione primavera-estate: Tesoro, per favore…SPOSTA IL CASTORO!!

Ma chi cazzo l’ha detto che l’amore è una cosa meravigliosa?

Advertisements

8 pensieri su “Segni particolari: ipertricotica.

  1. Oltre al club delle disfunzionali facciamo anche il club delle ipertricotiche?
    In effetti i miei sono solo molto lunghi, ma non grossissimi e tantomeno disordinati. Però il colore è proprio quello di Cugino It.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...