La Strategia della Sogliola.

[Nota di introduzione: da quanto segue è da ritenersi escluso il mio TecnoMoroso, che essendo possessore di zero pazienza e carattere – volendo – pessimo, risponderebbe come me se non peggio di me all’occorrenza]

Io una cosa non l’ho mai capita degli uomini. Puoi uscire col più stronzo di loro. Con un misogino inveterato. Un camionista simil orango. Un bestemmiatore mangia preti incallito. Con gente che ti bidona, mente ogni 5 minuti, reagisce con scenate isteriche al primo vago accenno di scontentezza da parte tua.
Eppure.
Eppure l’uomo, in linea di massima, anche quando è impegnato, anche quando è innamorato, che a ben vedere non è affatto la stessa cosa, beh l’uomo normalmente non ha la minima idea di come reagire all’evenienza de “Ci prova una donna che NON gli piace”.

Una donna, chi più chi meno, impara dalla pubertà come liberarsi dai tentacoli del provolo non gradito. Ci sono le indifferenti, le bestie sataniche, le angeliche sbatticiglia, ma tutte le strategie portano a Roma: levarsi di torno quello che ne vorrebbe, in modo indolore e più velocemente possibile. Se poi sei fidanzata, c’hai la marcia in più: una volta additato al moroso di turno il molestatore, la faccenda diventa un gran clangore di spade e scudi, e riguarda molto più l’onore del maschio che la giuoia che tu rechi tra le gambe: non è più problema tuo.

Ma Cristo, per gli uomini è tutt’altra faccenda. Almeno, a mia personalissima e diretta esperienza, un uomo fidanzato in possesso della sua personale pretendente sgradita applica la strategia della Sogliola: si appiattisce più che può contro il terreno tentando di sparire mimetizzandosi.
Una cosa di un ridicolo terrificante: omoni grandi e grossi, plurivaccinati, scopatori semi-pro, che iniziano a fare lo sguardo fuggente ed ad accampare scuse da rapimento alieno di fronte ad una donna più o meno delle dimensioni del loro avambraccio.
“Oh, si può anche dire NO GRAZIE”, era la mia obiezione principale quando il fidanzato di turno si lamentava delle avances moleste (oh, io c’ho culo: nella mia vita c’è sempre stata, fino a questa storia qui, la wannabe-altra). Le risposte andavano da “ma….mi…mo… mi fa brutto!” a “ma io non voglio offenderla” a “Io sono uomo e non so come si fa”. Quest’ultima è la più onesta di tutte, credo.

Nell’ordine, io ho visto un autentico COLOSSO (1.90 x 100 kg, parliamone) BALBETTARE al telefono mentre una stalker quasi professionista gli INTIMAVA di chiudermi da qualche parte (eravamo tipo a 600 km da casa, ospiti di amici) ed uscire con una scusa, tipo comprare le sigarette, per vedere lei che stava arrivando IN AUTOSTRADA.
La risposta che avrei dato io in pari situazione: “Scusa eh, ma muori, ma chi ti conosce, mavvaffanculo va”.
La risposta di lui? “Ehhh….uhmm….io non fumo!!”. Seguita da rapido spegnimento del telefono, rimasto spento 3 dicasi 3 giorni. “Ho detto a mia mamma che chiami sul tuo”. Ambè.
A seguire, il più fottuto sclerato dei miei ex, un altro che insomma piccoli sono gli altri, ha risposto al telefono per un decennio ad una tizia che terminava ogni telefonata con “ma io…ti aaaamoooo!” dopo averlo visto UNA cazzo di volta in vita sua SEI anni prima, dico a qualunque ora del giorno e della notte, senza mai, mai, mai, riuscire ad articolare “MA IO…NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! MOLLAMI CAZZO MOLLAMI!!”.
Il massimo che le ha detto è stato “Sono le due di notte, stai molto infastidendo la mia ragazza. Sì, sempre la stessa. Sì, quella dell’anno scorso, e di quello prima e di quello prima ancora…”. Lei si è scusata ed ha promesso di chiamarlo solo in mia assenza. Lui ha quasi pianto di nervoso.
Ma mandarla a cagare? SIA MAI!
Aspetta che mi appiattisco ancora un poco magari non mi vede.
Un’altra era una sciura veramente veramente veramente GROSSA che continuava a dare il tormento all’uomo con cui uscivo io. E lui, dieci anni più di me, capitano d’azienda rispettato e temuto, invece di reagire cosa faceva? Le continuava a dire “Non posso venire a cena con te… sai in questo periodo io…LAVORO MOLTO!”. Ma…ma perchè amico mio? Cosa fai lì tutto tremante sul fondo sabbioso?

L’ultima che mi venga in mente ha fatto la stessa identica cosa, ma ha calibrato male i tempi. Quella più vicina al telefono ero io.
Così in 5 minuti ho posto fine ad un tormento di mesi. Io. Io, caro Ex, che non ti arrivo alla spalla. Che peso come un tuo maglione. Io. Perchè io, che sono femmina, so dire mavaffanculo con 18 intonazioni diverse.

Ed alla fine della giostra, ho comprato casa con un uomo che per dire vaffanculo conosce un modo solo: l’urlato FORTISSIMO.
Voglio dire: almeno LO CAPISCO.

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15 pensieri su “La Strategia della Sogliola.

  1. Mi ha messo di buonumore leggerti oggi, e credimi che nelle ultime settimane non è facile (casini vari… vabbè). Mi figuro ‘sto tipo tremante sul fondo sabbioso e mi vien da ridere!
    Il mio ex mi ha detto chiaramente “son capace di dire di no solo alle persone che stimo e con cui ho confidenza, per questo a te lo dico spesso”: aha, che burlone! :|

    • Oddio, nel vecchio blog (rimosso da un paio di anni), che scrivevo da prima di conoscere il Tecnologico, avevo messo giù una casistica di personaggi con cui ero stata o che mi avevano chiesto di uscire e devo dire che a vedere i commenti io ed i miei casi umani eravamo in ottima compagnia. Forse sei stata fortunata tu. Forse sono io che tutto sommato rido e ricordo volentieri più le figure di merda, i ridicoli, le stranezze, piuttosto che la normalità :-D

  2. L’amore mio è stato broccolato durante la nostra prima [ed ultima] vacanza insieme, in un villaggio turistico in Tunisia. Questa tizia praticamente l’ha invitato a cenare al tavolo con lei…e sua madre –> O.O’ e lui l’ha liquidata con ”Ti ringrazio, ma sono qui con la mia ragazza…”

    …..poi io – ovviamente – tutto questo l’ho saputo sette anni dopo….grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

    • Tu tieni conto che io sono la persona meno gelosa che conosco. In assoluto. Quello che non sopporto sono gli attacchi a me.
      Cioè, per me: una tizia ci prova col mio moroso = non gradisco, ma tutto sommato mi tange poco.
      Una tizia ci prova col mio moroso cercando di infamare/insultare me: la riempio di botte (già fatto in passato).
      Semplice e lineare :-D

  3. Rido perché mi é capitato di chiedere al mio moroso: “Ma amore, stai con me solo perché non hai saputo dirmi di no?” Solo che quando gioco a fare la stupida, lui non mi degna mai di una risposta. Gli proporró di dare un colpo con la pinna per dire sí, due per dire no!

  4. Reblogged this on groupiedoll and commented:
    A volte internet regala perle. Ecco, questa è una di quelle volte. Ecco a voi la mia personale eroina della settimana, che ha espresso in modo magistrale un pensiero che mi tormenta da anni.

  5. Ahaha, dei geni. Io ho una mia personale teoria però al riguardo. I bastardi non è che non sanno dire di no. E’ che non riescono, proprio non riescono a rinunciare al narcisistico bisogno di essere i più ricercati.

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