[oldies] Dal secondo appuntamento la strada è in discesa.

[Questo post ha cinque anni. Auguri, post.]

La definizione di “donna ping pong” di tommy (dicasi donna ping-pong colei che risponde malamente un PONG isterico-seccato ad ogni timido PING proposto dal maschio) ha causato un breve summit tra donne ieri in fase aperitivo. Eravamo in tre.
Tema: tu quando sei stata pingponggirl?
Risposta: chi, ioooo? MAI!
Dopo un’infinita serie di “ma io – ma lui- ma noi – ma quella volta non fa testo – ma quello era un cretino – ma ti ricordi quel boaro pazzesco [tamarro, ndr]”, siamo arrivate ad una conclusione.

Solo che, trattandosi di summit tra donne, ovviamente la conclusione c’entra pochissimo col tema proposto.
In compenso, ecco stilate le dieci cose più fastidiose, più brutte, più cretine che un uomo può fare al primo appuntamento, quelle che ti fanno passare dalla categoria “forse ci sto” alla “ma che ci faccio io qui con questo qui”. In pratica, come rendere PingPongGirl anche una donna ben disposta. Almeno, una di noi tre.

1) Non stiamo giocando a Cluedo. Noto anche come “Ti porto fuori a cena in un posto a sorpresa”. Ok, l’idea è carina. Davvero. Ma dammi un indizio di massima, non sul posto, no, sul GENERE. Perchè non farlo è crudele e cretino, una donna quando esce per un primo_appuntamento deve sapere come vestirsi. Non farmi uscire tirata come Cher, su tacco 12 e vestita in qualcosa di scomodo-chic, per poi farmi fare la figura dell’escort di pregio all’osteria da bepi! Non farmi uscire in jeans e scarpe da tennis perchè poi mi trovi circondata da stangone strafighe in un posto in cui un cagacazzi snob vestito da pinguino chiama lo champagne “bollicine”. E’ da idioti. Ricorda che se io passo una brutta serata [e vivaddio, questo mi farebbe passare un’orrenda serata], anche la TUA serata sarà pessima.

2) Buonasera, sono Arlecchino, Colombina è in casa?
Ok, i colori accesi mettono allegria. Ma…Siamo sicuri che sette/otto colori differenti provochino Allegria e non ILARITA’? Dai, è orribile. Il maglioncino arcobaleno a righe. I jeans viola, se hai più di quindici anni (secondo me è orrendo anche a 15, ma le mie amiche sostengono che siamo troppo anziane per capirne di moda giovane). Quelle felpone multitoppamulticolore con le scritte enormi, tipo “Fuck the babysitter” o “De puta madre”. Sono scacciafiga. Veramente. Tienile per il pokerino con gli amici.

3) Ops, non c’era l’etichetta. Questo punto vale per tutto, a partire dal momento in cui suoni il campanello. Qualsiasi cosa tu porti [se porti qualcosa], qualsiasi macchina tu guidi, qualsiasi orologio tu abbia al polso, qualsiasi ristorante, pizzeria, sushi bar tu abbia scelto: NON CONTINUARE A RINFACCIARMI QUANTO COSTA!
Pago volentierissimo la mia parte e pure la tua, purchè mi risparmi questo strazio.
Le rose che “non ricordavo che queste a gambo lungo fossero così pregiate, hai idea? I fioristi sono ladri”.
La macchina che “Eh fa tot chilometri con un litro e la ripresa in tot secondi oh l’ho pagata una cifra hehehe”.
L’orologio “bommerciè oroginale, eh! Milleeccetera euri” (Baume&Mercier, questa è una citazione pura).
Il ristorantino “che sono vampiri, ehy, hai visto, 12 euro un antipasto”.
Mi fai andare tutto di traverso. Andiamo da Mc Donalds, ma smettila di lamentarti.
E se pensi che bullarti dei tuoi soldi faccia figo, sappi che la mia risposta standard [ok, forse sono una stronza] è: “Mio papà ogni tanto ci porta i colleghi… dice che questo è un posto molto alla mano”.
Toh.

4) Mastica con la bocca chiusa. E per favore, se tra i denti t’è rimasto un pezzo della nostra cena a un tot. all’euro, portati il filo interdentale e vai in bagno, CRISTODIDDIO. Grida anche tu “NO ALLO STUZZICADENTI”. Tu non sei Bud Spencer ed io sicuramente non sono Terence Hill!

5) Conversazione. Cioè: quando riuscirai ad infilare due sillabe nel mare di puttanate che starò dicendo io (che essendo un primo appuntamento sarò nervosa). Fai che quelle due sillabe non riguardino la tua ex. O la tua attuale. Ma se per sbaglio ci caschi e ne stai parlando, parlane poco e bene. Partire con “quella stronza, quella troia” non mi fa sentire tua complice. Mi fa pensare a quando dirai di me “Quella stronza, quella troia“. Idem per la vostra vita sessuale: tientela per te. Se tu mi dici che era frigida, io capisco “ce l’ho piccolissimo“.
E idem per l’aspetto fisico. Se mi dici che è un cesso ed invece è una strafiga (prima o poi la vedrò…) penserò che sei un rosicone. Se mi dici che è una modella supergnocca ed io mi trovo di fronte ad uno scaldabagno (la vedrò, prima o poi…), penserò che sei un cazzaro.
Qui entra in gioco la vera anima Ping Pong di ogni donna. Se dovesse essere invece davvero bella, mi sentirò inadeguata (vedi punto uno sulla serata orribile]. Se dovesse essere davvero un cesso, mi chiederò cosa ci faccio fuori con uno sfigato come te. Vedi? Non parlare della tua Ex.

6) In nessun modo srotolare 12 metri di lingua nella gola della partner e sbausciarle la faccia fino all’attaccatura dei capelli può essere considerato “baciare bene”.

7) Se hai un alito orrendo, non mangiare una mentina, l’effetto dura mezzo secondo e dopo sembra di respirare vicino ad un flacone di ammoniaca. E per carità del Signore Misericordioso&Paziente, non fare la mano a conchetta, TI VEDO, lo so cosa stai facendo, non ho 13 anni! Beviti un rhum liscio, funziona meglio. E fanne bere due a me, funziona meglio ancora.

8) Il punto otto era ‘la continuazione dal bacio in avanti”, ma non siamo riuscite a metterci d’accordo. E’ una guerra aperta tra “ma scordatelo” “maffigurati e “uhm, forse, perchè no?”. La “perchè no” NON sono io, quindi se stiamo uscendo perchè necessiti di una figa a serramanico risparmia serenamente il tempo ed i soldi della cena: “Non sei tu, sono io”.

9) Se hai beccato una tra “ma scordatelo” e “maffigurati”, una volta arrivati a casa non cercare di entrare con la pietosa scusa che ti scappa la pipì. E se ti scappa davvero, sii uomo: la farai per strada, come piace tanto a voi. E se invece proprio proprio proprio non puoi aspettare neanche un secondo in più (oh, ma che alito avevi che hai bevuto così tanto?)… beh, abbassa quella tavoletta, dopo.

10) La vodafone è tua amica, e forse anche la Tim. Un sms di buonanotte è gradito. Due sono tanti. Dieci fanno di te un rompicoglioni. Più di dieci e distribuiti tra notte e giorno seguente fanno di te un Uomo Gomma. Pensaci.

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10 pensieri su “[oldies] Dal secondo appuntamento la strada è in discesa.

  1. E’ lui! Il post che aveva sancito la mia imperitura stima nei tuoi confronti! Lo riconosco!!! *_*
    Però ho un punto da aggiungere:
    11. Quando scendo dalla macchina, a fine serata, sii gentile, non ripartire sgommando a tutta velocità mollandomi in mezzo alla strada. Stai lì, aspetti che io sia entrata nel portone, e mi fai pure ciaociao con la manina. Anche se ti sei appena ricordato di aver lasciato il gatto nel forno e la nonna chiusa in bagno.

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