un san remo di 15 anni fa e l’amore faticoso

Io non ho mai, mai in vita mia da che possa ricordare, guardato San Remo. Mi annoia troppo, non riesco a vederlo. Alla prima sbadiglio. Alla seconda canzone inizio a provare fastidio. Alla terza canzone mi agito in poltrona come un cane con le pulci. Alla quinta… boh non lo so, non c’è mai stata una quinta canzone di San Remo che io abbia visto in diretta.
Solo una volta, ricordo di aver guardato una finale, avevano vinto gli Aereoplani qualcosa, gli Italiani qualcos’altro, può essere? Comunque era tardi, non ero a casa mia, ma sul divano di un mio ex e lui si era addormentato con la testa sulle mie gambe e non volevo svegliarlo. Al telecomando non arrivavo e sono rimasta così, immobilizzata nel tentativo di “tesorizzare il momento”, chè lo sentivo il tempo agli sgoccioli ed in effetti quella fu l’ultima sera insieme, e punita in questo mio indulgere, in questa mia insistenza, con un’intera serata di brutture da squadrare con occhio vitreo.

Quella storia fu bellissima e molto, molto infelice. Molto infelice, forse la più infelice di tutte, perchè era quella che andò velocemente in pezzi – per non dire in merda, ma via, dai perchè non dirlo? – nonostante il potenziale non facesse presagire un destino da sacchetto dell’umido.
Col mio triste fardello di rifiuti da compostare iniziai la famosa relazione opposta: dicesi relazione opposta quella che inizia solo perchè incontri L’OPPOSTO di quello con cui stavi prima. Potenziale della relazione: nullo. Sentimento: acqua di fonte con alcuni picchi tendenti al vagamente tiepido. Serenità relazionale: tantissima. Termine della storia: abbastanza rapido, sicuramente civile, sfociato in tranquilla amicizia decennale.

E quindi?
E quindi grande amore tormentato no, grande nulla serenissimo neanche, gira che ti rigira incontro quello che poi è diventato il MetempEx: ka-boom.
Ora, non è che non ci fossero i sentimenti giusti o che ci fossero problemi oggettivi ESTERNI. Alle volte stai con qualcuno con cui semplicemente stai di merda. Puoi anche essere innamoratissimo, ma tu dici A e l’altro dice B, a te piace il caffè l’altro beve solo the, a te piace ballare all’altro avvitarsi col culo al divano ed ammuffire, tu pensi che gli gnocchi siano cibo degli dei e la tua metà se vede delle patate urla di sofferenza: applica questo schema ad ogni possibile argomento e gesto quotidiano e cosa ottieni?
Due che si lasciano dopo mezzora.

INVECE NO!
INVECE, DANNAZIONE, NO.

Perchè mentre tu rantoli e sudi ad ogni minimo gradino della relazione, ad ogni parola che trattieni ad ogni problema che si crea dal niente e pensi “oh, vabbè ma chi me lo fa fare? Sì ci amiamo ma cristo è un’agonia, basta dai” arrivano LORO, i tuoi amici, o zii, o nonni, o genitori, o guru delle rubriche “Lettere dei Lettori”, LORO, I FOTTUTISSIMI TEORICI DE “L’amore vero è SUDORE E SACRIFICIO”.
Che uno dice ma allora coltivare un campo di barbabietole che cos’è?
Bazzecole, ti rispondono loro.
L’amore vero è faticoso, blablabla. E’ tirare la carretta cambiare adattarsi lottare combattere soffrire piangere discutere e dopo la piacevole discesa primaverile della fase “innamoramento” c’è l’ardua salita del quotidiano, che tu piccola donna inerme, non potendo doparti come un ciclista qualunque, affronterai armata di volontà, volontà, tutta la tua volontà.

Oh, io ci ho creduto. Te lo dicono tutti o quasi. A me lo hanno detto tutti, o quasi: l’amore è questa cosa qui, che è difficile, che ha angoli acuminatissimi dove tu hai punti deboli, questa cosa qui piena di rospi da ingoiare col sorriso, questa cosa cui per cui ti devi limitare, è normale limitarsi, per cui ti devi trattenere, è normale trattenersi, per cui devi studiare compromessi ed adattarti adattarti adattarti e smettere di chiederti se sei felice perchè certo che sei felice, HAI L’AMORE.
Anche se l’amore è un grosso gatto nero appeso al cuore, ti fa male dappertutto e dopo un poco non sai più chi sei. Ed hai dimenticato chi eri.

Poi un giorno mi sono svegliata e mi sono permessa di chiedermi se ero felice.
E la risposta è stata “no, sono triste come una merda. e stanca. e spaventata.”
MA HAI L’AMORE HAI L’AMORE HAI L’AMORE CHE E’ FATICA E CHE E’ SACRIFICIO.
No cazzo ho solo la fatica e il sacrificio.
MA LA FATICA E IL SACRIFICIO SONO AMORE, SONO AMORE, SONO AMORE.
No cazzo l’amore è amore.
MA LA FATICA E IL COMPROMESSO E LA BELLEZZA DELL’ADATTAR…

MA VAFFANCULO, NO.

Da allora sono cambiate tante cose. Ho una storia d’amore. Dura da anni, come quella prima, e vive di quotidiano, molto più di quella prima.
E sono felice e sono me stessa e rido tantissimo.
E in mezzo c’è stata la crisi economica, e angoscia, e paura, e malattie brutte e bruttissime, torna in italia c’è mamma in ospedale, e forse la ditta non sopravvive, e il rogito il giorno stesso di una diagnosi di tumore ad uno dei nostri genitori, e trasloca, e il gatto ammalato, e due stipendi per pagare il veterinario, e inteventi riusciti, e sollievo, e altra paura, e ingrassare, e la dieta, e gli amici che rimangono in altra città, e gli amici che vanno a vivere dall’altra parte del mondo, e la cena di ogni giorno, ogni giorno, e le notti di ogni giorno, ogni notte, che forse a pensarci bene è la prova più dura.
Rido tantissimo ed ogni tanto in questi sei anni ho pianto.
Ed ho fatto una fatica boia e sono tornata a casa furibonda e ho cucinato senza averne voglia e mi sono alzata avendo ancora sonno e tante volte ho detto “lascia stare, faccio io”.
Ma tante altre volte è stato detto a me.

L’amore non è fatica, non è sacrificio, non è trattenersi adattarsi e non è SOLO E SEMPRE compromesso. L’amore è leggero, è bello, è facile come l’acqua, è quella cosa che ti sgrava dal carico immane del campare da persona normale. L’amore è quella persona che la sera, a casa, anche se è in tuta e di cattivo umore e vuole mangiare qualcosa che a te non piace, te la guardi di sottecchi e la giornata fa meno schifo di prima.
Vivere è faticoso è compromesso è sacrificio e richiede nervi saldi. L’amore è quello che ti aiuta a guardare la vita con fiducia ugualmente. Non ti serve VOLONTA’ per amare. Se ti serve, è la differenza tra la modella da copertina e la quarantenne che vive di jogurt per rimanere magra: una brutta copia.

Per cui smettete di calunniare l’amore, voi teorici de “l’amore vero fa male al culo ed anche al cuore”.
Uscite dalle vostre migliaia di storie stanche e svuotate ed insensate, oppure restateci dentro, ma smettere di consigliare agli altri che rimanere infelici e miserabili sia l’unica strada al mondo per tenersi stretta una relazione.

Smettete di calunniare l’amore perchè non è vero che se fa bene deve per forza avere un sapore schifoso: l’amore vero è amore, non ha una prescrizione non ha controindicazioni e soprattutto non è una medicina.
Smettete di calunniare l’amore, perchè altrimenti, cazzo, vi vengo a prendere.

Advertisements

18 pensieri su “un san remo di 15 anni fa e l’amore faticoso

  1. Standing ovation!!!! e dato che non sono brava come te con le parole, me la stampo e la metto sotto al muso del prossimo che mi dice che l’amore è così…una lotta!!!….io di solito riassumo con “ma vaff….” a quanto pare non sono chiara!!!…grazie!!!

    • hahaha se è per questo una volta anni fa mi faceva la corte un ragazzo molto ricco, che si era “fatto da solo”, che parlava mille lingue eccetera. A me non piaceva per niente ed ad un certo punto gliel’ho proprio detto.
      Mio padre s’è scandalizzato “QUELLO LO DOVEVI SPOSARE!”.

  2. Bellissimo post!
    Ti seguo da pochissimo (più precisamente dall’ormai famoso post “Tutti Dottori” di cui condivido anche le virgole!) ma questo blog mi sta già piacendo un sacco!!! :D

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...