wake me up when april ends

L’effetto del “cambio di stagione” quest’anno è assolutamente terrificante, se mi fosse scesa ancora un poco la pressione Berlusconi lo avrebbero mandato ad assistere me, che ne avevo più bisogno dei vecchietti di Cesano.
(Che poi, Cesano. Cesano BOSCONE. Epperò non c’è bosco. Come Ceriano. Ceriano Laghetto. Che bel nome. Ma non c’è il lago! Ma allora anche io voglio che il posto dove vivo sia ribattezzato SanPiccoloPosto Al Mare. Il poeta è un mentitore, diceva quello.)

Comunque, è un mese e mezzo che striscio. Non deambulo, striscio. Non che normalmente io sia un iraddiddio con l’argento vivo addosso, ma questa volta s’è messa veramente grigia. Mi alzo stanca, barcollo tutto il giorno, non riesco ad andare in palestra perché non mi reggo in piedi, lavoro malissimo perché appena finisco la lista delle urgenze, solo a rileggerla mi viene da piangere, l’idea di telefonare ad un cliente mi provoca l’orticaria e tendenzialmente potrei dormire appoggiata all’archivio in un qualunque momento della giornata lavorativa. Neanche il caffè ce la fa a tenermi in piedi. La musica neppure. Mi si è pure ingrossato il culo, il maledetto! Lo sento! Si sta pandorizzando anche lui! Sono le premesse per lo sfacelo fisico totale.

Torno a casa dal lavoro che fatico a mantenere la concentrazione necessaria per guidare, vivaddio, figurarsi pensare al mantenimento di una parvenza di vita sociale.
La mia vita sociale delle ultime settimane, complice anche un lungo viaggio all’estero del Tecnologico per motivi di lavoro, è stata:

1. mentire accampando improbabili impegni ad ogni invito ricevuto – tranne UNA sera, ovvero quando una delle miei due amiche del cuore, quella rimasta in italia, mi ha proposto un’irresistibile “serata donne” con queste parole: “facciamo che vengo a cena da te, porto sushi, ci mettiamo il pigiama e non ci muoviamo dal divano?” (se penso che fino a qualche anno fa avremmo bevuto litri di mojito in giro per la città mi sento male)

2. rifiutare qualunque altra proposta anche senza mentire

3. guardare teen movies sul divano, finendo con lo schiacciare uno dei gatti addormentandomici sopra. Alle nove di sera.

4. uscire numero UNA volta, a bere numero UNA birra, desiderando di essere sul divano con un gatto sotto la pancia ed uno sopra.

C’è di buono che si risparmiano soldi.
Che di questo passo finiranno spesi in integratori, se non direttamente per la retta della pensione anni azzurri.

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42 pensieri su “wake me up when april ends

  1. Ciao Verba.

    Non so quanti anni tu abbia, ma credo che il problema stia nella non completa coscienza del proprio destino. Forse non hai ancora deciso se avere un figlio o no, forse sei ancora attaccata al tuo essere di qualche anno fa, ed hai rimpienti di non fare più certe cose, mentre nessuno ti impedisce di farle, se non il fatto che sei CAMBIATA e quindi semplicemente non ti va più di farle.
    Altrimenti, con quella capa tosta che hai, le faresti e basta.

    Però il ricordo di una “te” diversa ti fa nostalgia, e quindi ti intristisce.

    Ti cresce il culo. Sei una donna, è normale. Io ho perso un po’ di capelli, e i miei addominali, prima visibilissimi, ora sono nascosti dal grasso (poco, ma abbastanza da uccidere la “tartaruga”).

    Ora hai il Tecnologico. Non puoi fare a meno di un uomo, di lui. Ti serve per completarti, per essere stabile. Prima non lo eri, ne completa né stabile. Altrimenti non ti saresti messa con lui.

    Che devo dirti?

    Ti posso dire che cosa faccio io: non mi ricordo di quello che facevo, piuttosto penso a quello che mi piacerebbe fare ORA e cerco di farlo. Di solito sto bene. Anche perché non ho bisogno di una persona di sesso opposto per completarmi.

    Sono abbastanza stronzo così ;-)

    Un abbraccio, se me lo permetti :-)

    PiGreco

    • ho paura che il problema, al di là della bellissima analisi che si applicherebbe perfettamente alla “me” di qualche anno fa, ma per mia fortuna non alla persona di oggi, sia che sono sempre stata un’ipotesa (una che sveniva in classe pure al liceo, in primavera) e non so per quale ragione la primavera stavolta è particolarmente devastante.

      Su una cosa non sono d’accordo. Il Tecnologico non mi completa, né mi rende stabile. Capisco cosa intendi ed ho cercato molto una situazione del genere, solo per capire che per me non avrebbe mai funzionato. Sono arrivata alla nostra relazione dopo i 30 anni e dopo una storia di sei. Ci sono arrivata già completa, e già equilibrata di mio, e già felice. Lui non completa, lui appaga. E tante altre cose che prima di avere non sapevo nemmeno di volere:)

      Il riferimento al fatto che la mia vita sociale sia felicemente defunta in sua assenza è solo legato al fatto che in sua assenza “sbraco” di più, tipo fantozzi con la frittata alla cipolla :D

      Il discorso su ciò che si era e che si rimpiange, eh, quello sì, non rimpiango che l’energia. Proprio in senso fisico, il reggere 10 ore di lavoro più aperitivo più serata, dormire 4 ore e tornare a lavoro in condizioni accettabili. Quello proprio lo rimpiango, non la serata, ma il vigore. Che poi è proprio il primo segnale indiscutibile del fatto che sì, diamine, sto proprio invecchiando :D

  2. Invecchia prima la mente del corpo, anche se quasi tutti sono pronti a giurare il contrario.
    Malattie a parte, ovviamente, e tu non sei malata. Anche io ho 55/105 di pressione, ma ancora tiro giù i muri senza utensili.

    Se tu non hai bisogno di un “lui” lo sai solo tu. Dal fatto che ci stai, e che sei cambiata, non si direbbe.

    Hai meno di 40 anni, direi, non credo che il problema sia la pressione o il peso del culo.

    Sento la tua intelligenza, sento la tua femminilità; e la mia esperienza, di alcuni lustri, mi porta a conclusioni che sicuramente sono opinabili, ma che finora non sono state smentite: le donne intelligenti hanno più strumenti per prendersi in giro, per mentirsi, per giustificarsi.

    Lo facciamo un po’ tutti…ma le donne di più: usano la loro intelligenza non per evitare certi errori ma per giustificarli…un po’ come la differenza tra prevenire e curare. Solo che qui non c’è nemmeno la cura.

    Se non hai più il vigore, molto molto probabilmente è perché hai in mente qualcosa che ti invecchia, e che prima non avevi. Una specie di freno a mano tirato (non nelle arterie ma nel cervello) che ti vuole parcheggiata mentre prima sgommavi allegramente.

    La famiglia, il lavoro, il Tecnologico…non lo so, questo lo puoi sapere tu. Io sono un fottuto sconosciuto sul monitor.

    Ma qualcosa ti frena. E prima invece no.

    Notte

    PG

    • Ho meno di quarantanni. Poco meno. E mi piace quello che scrivi, ci ritrovo tantissime situazioni pregresse, e non mi metterò certo a spergiurare che no, che va tutto benissimo, che non sono stressata e preoccupata e angosciata perché non riguarderà la sfera personale più vicina, ma sì che lo sono. E influirà sicuro.

      Pg ma tu non ce l’hai un blog? A me piace un casino come scrivi.
      Un abbraccio!

      • So che rispondi bene a tutti, o quasi; ma non fosse altro che per vanità, ti credo.

        Grazie. E poi ci sono delle somiglianze tra il mio modo di scrivere ed il tuo.
        :-)
        No, non ho tempo di aprire un blog: la mia vita è già abbastanza piena così. Di solito riesco a farmi sbattere fuori dai blog degli altri, ma tu per ora sembri bendisposta.

        Scrivere su un blog è un po’ come insegnare, forse con un pizzico di confronto in più. Io invece ho tanto bisogno di imparare, così tanto che credo non passerà mai.

        Sei un bel tipo, comunque. Anche se sei una donna ;-)

        Un abbraccio a te…e se ho capito in che città vivi, magari prima o poi potrò offrirti un caffé (così ti svegli dal torpore senile anticipato) e conoscere il Tecnologico (così non avrai sensi di colpa a prendere un caffé con me).

        Notte,

        PG

  3. Cara mia ti capisco perchè vivo l’esatto opposto.
    Nessun posto è casa, nessun letto è mio, sempre in continua peregrinazione.
    Anche per “divertirmi”, cosa che ormai mi risulta quasi noiosa.
    Oramai è quasi la norma, ma sai che faccio? alla prossima occasione vi vengo a trovare!
    tanto chilometro più, chilometro meno…

  4. anche io di solito vengo “abbattuta” dalla primavera. Ho scoperto anni fa che in primavera la mia ferritina trasmigra e io rimango senza. Ora appena sento il senso di stanchezza arrivare ho il mio sciroppino al ferro e rinasco. Fai gli esami, o prova a prendere anche tu un integratore di ferro e vitamine del gruppo B (io preferisco lo sciroppo perchè meno pesante…). Io nel tuo post leggo tutti i segnali che avevo io prima di fare questa scoperta…
    Per inciso: serata sushi-pigiama-amica del cuore mi sembra una figata pazzesca…

  5. In tutto questo far niente (diciamo così), ti presenti solo ora? Da casa potevi pubblicare almeno una decina di post e lo sanno tutti che scrivere rassoda il sedere, ti avrebbe aiutato…

  6. Se non stessi passando quel che sto passando ti avrei scritto una mail, ma non ho mai trovato la forza di cercare il tuo indirizzo, sai che sbatti, wordpress me la visualizza nei commenti che posti da me (non pubblicamente) x sapera andoerifinita. Se non c’è nulla di patologico nella stanchezza cosmica e l’hai appurato, allora non preoccuparti: passerà, la primavera fa danni e la stagione delle piogge è stata lunga. Arriverà l’estate e la voglia di star fuori, concediti qualche dormita in più se puoi. Un bacio ah è uscito il libro.

  7. sto di merda pure io
    posso incolpare:
    – il primo anno di asilo in corso della viatrix, che ci ha portato a casa con costanza quintali di batteri
    – il primo anno di Polonia, l’assenza di alpi a frangere le invasioni batteriche dalla russia e dalla germania, la differenza nell’alimentazione e la drammatica minore presenza di verdura e pesce
    – la primavera foriera di vegetazione differente da quella a cui ero abituata nelle precedenti nazioni e che quindi mi tappa di catarro allergico
    – il fatto che al mattino inizi ad essere luce gia alle cinque e per giugno lo sara’ alle tre e non ci sono le avvolgibili ma solo le tende oscuranti ma i filini mi svegliano lo stesso e quindi dormo poco e male
    – dando a ragione a mia madre, che e’ stata una follia per il mio metabolismo produrre due figlie in 3 anni e adesso me le devo ciucciare una che ha 20 mesi, pesa 13 kg e va sollevata ancora 5 volte al giorno per cambiarla oltre che correrle appresso perche fa un disastro dietro l altro e l altra che ha 3 anni e mezzo e ancora quando si impunta mi tocca prenderla di forza sollevando 18 kg di corpo non collaborativo svariate volte al giorno
    – dando ragione a mia madre, che e stata una follia fare la seconda visto che la prima non dormiva mai e tuttora sono tre anni e mezzo che aspetto che la sera vada a dormire regolarmente a un ora decente e non si svegli 3 volte per notte
    – che questa estate compio 35 anni

    non lo so, di tutte preferisco pensare sia catarro da allergia alle gemme polacche, cosi’ non e’ colpa di nessuno e ho la speranza che a maggio passi

  8. Non sei invecchiata, ma molto probabilmente in questo periodo sei anemica. Quest’inverno ho avuto un periodo simile (e ho 23 anni), un banalissimo esame del sangue ci ha fatto notare che non avevo più riserve di ferro, e una piccola cura mi ha rimessa in sesto. E’ una sciocchezza, ma meglio non sottovalutare questa ipotesi, perchè se ti dovessi ridurre come ero ridotta io, e cioè con il tuo medico che bonariamente ti dice che se non ti vedesse con i suoi occhi, in piedi, di fronte a lui, a giudicare dalle analisi penserebbe che stai morendo dissanguata, beh, le probabilità di arrivare a svenire da qualche parte sarebbero considerevoli. Buona ripresa!

  9. Il Sushi?!? IL SUSHI? Quel mezzo rotolo di carta igienica triste, sudaticcio e molliccio? Ma porcazzoz, il sushi metterebbe al tappeto un bisonte inferocito, altro che tirarti su. Ci vogliono due, ma che dico due, QUATTRO belle salsicce di maiale messe nel camino a cuocere, Solamente il suono del grasso che sfrigola sulla brace, spanderebbe buon umore nel raggio di cento metri, per non parlare dell’odore. Accompagna il tutto con un rosso potente, invita chi ti pare, ed al mattino si parte a razzo :D . Il sushi ….. manco ‘a li sorci!!
    PS Banna i piagnoni

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