la filastrocca del Natale (i poppanti per fortuna non sanno leggere)

Filastrocca del natale,
Le parole fanno male:
C’hai sei nonni figlia mia
E una madre in psichiatria,
Che rimbalza in tre regioni
Trascinandosi i maroni.
Filastrocca della festa,
La scoperta vera è questa:
Chi sui figli ha più opinioni
È chi indossa tre goldoni.
“Ai miei tempi il battipanni!”
Io non dormo da cent’anni,
Sotto gli occhi c’ho un arazzo
E i consigli tuoi del cazzo,
Lungi dal farmi felice
tipo l’araba fenice,
mi trasformano in Medusa:
dai, la bocca tieni chiusa.
Filastrocca dello sbrocco,
Gratto come il gatto Scrocco
Alla porta del buon senso;
Questo sonno quanto è denso!
Filastrocca, bimba mia,
di quelli alla scrivania
mentre gli altri fanno ferie
e tu sbrogli rogne serie.
Filastrocca di Natale,
ci andrà meglio a Carnevale,
lavorando come un mulo
sto spargendo vaffanculo.

Advertisements

6 pensieri su “la filastrocca del Natale (i poppanti per fortuna non sanno leggere)

  1. Brava Verba, io ho un motto. “La mattina parto con un sacco pieno di vaffanculi. Alla sera il sacco deve essere vuoto”. È una autoterapia fenomenale, che va a braccetto con quanto diceva un mio amico: “Un calcio nei coglioni non risolve i problemi, ma fa tantissimo sul piano della remunerazione psicologica”

    Tanti auguri a te, al tecnologico e a quella meraviglia, anche se non ti fa dormire… :) :*

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...