la filastrocca del Natale (i poppanti per fortuna non sanno leggere)

Filastrocca del natale,
Le parole fanno male:
C’hai sei nonni figlia mia
E una madre in psichiatria,
Che rimbalza in tre regioni
Trascinandosi i maroni.
Filastrocca della festa,
La scoperta vera è questa:
Chi sui figli ha più opinioni
È chi indossa tre goldoni.
“Ai miei tempi il battipanni!”
Io non dormo da cent’anni,
Sotto gli occhi c’ho un arazzo
E i consigli tuoi del cazzo,
Lungi dal farmi felice
tipo l’araba fenice,
mi trasformano in Medusa:
dai, la bocca tieni chiusa.
Filastrocca dello sbrocco,
Gratto come il gatto Scrocco
Alla porta del buon senso;
Questo sonno quanto è denso!
Filastrocca, bimba mia,
di quelli alla scrivania
mentre gli altri fanno ferie
e tu sbrogli rogne serie.
Filastrocca di Natale,
ci andrà meglio a Carnevale,
lavorando come un mulo
sto spargendo vaffanculo.